Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana. Marco Gavio Apicio, gaudente patrizio romano dell'età di Tiberio, nella sua celeberrima raccolta di ricette gastronomiche " De Re Coquinaria", ci tramanda una ricetta di "Pollo Ripieno" presente nei superbi banchetti dei Signori, che molto si avvicinerà a quella tradizionale della "Galantina Marchigiana". Oggi la Galantina marchigiana è divenuto prodotto di largo consumo a livello regionale, lo si trova tutto l'anno nelle maggiori catene distributive alimentari e nei negozi specializzati di gastronomia. Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana. A parte l'uso di spezie oggi introvabili, i componenti principali sono gli stessi. Bisognerà però attendere il Medioevo per veder comparire il termine "Galantina". All'origine questo indicherà il tipo di "Gelatina animale" più diffuso nella cucina del XIV-XV sec., rappresentando uno dei sistemi più efficaci ed usati in tema di conservazione di cibi cotti; e come spesso accade dall'accessorio, nel tempo il nome si trasferisce e permane nell'oggetto principale. Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana. Nel panorama dei produttori marchigiani impegnati a mantenere alta la qualità della GALANTINA, fedele al tradizionale metodo di preparazione volutamente artigianale, va senza dubbio menzionata la Ditta "Orma Group s.r.l."; con sede in Grottazzolina, che ormai leader nella produzione e commercializzazione della GALANTINA DI POLLO con successo sta imponendo questo tipico piatto in varie altre regioni contribuendo a rafforzare così l'immagine della cucina delle Marche sempre più sinonimo di qualità e genuinità.

Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana

Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana. Così la GALANTINA entra nella storia della cucina, ma solo nelle Marche assurgerà a simbolo gastronomico tipico. Questo piatto dalla preparazione complessa ed elaborata, come si vedrà,diviene una costante nei tradizionali pranzi di Pasqua e Natale, nei matrimoni ed in tutte le ricorrenze più importante. Riportiamo di seguito la ricetta della "GALANTINA DI GALLINA" che eccettuate le personali aggiunte di ogni massaia marchigiana è la ricetta originale e più tradizionalmente accertata. Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana. Scegliete una bella gallina (o pollo) matura e disossatela. A parte preparate la farcia impastando insieme: 1 etto di parmigiano grattugiato, 4 etti di carne magra di manzo macinata, 4 uova crude, 1 etto di prosciuttella tagliata a dadini, 50 grammi di pistacchi, un paio di carote tritate, 1 etto di olive verdi snocciolate e spezzettate, una spolverata di pepe bianco e sale. Se è stagione di tartufi potete unirne al ripieno qualche fettina. Passate ora a farcire la gallina, sistematevi al centro un uovo sodo, richiudetela bene cucendola con un filo di cotone bianco. Galantina e prodotti gastronomici tipici delle Marche, cucina e gastronomia marchigiana. Nel frattempo avrete messo a bollire 3-4 litri di acqua salata con un paio di carote, una cipolla ed una costa di sedano.Al primo bollore immergetevi la gallina e le ossa spolpate e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento per 3 ore almeno. Una volta cotta la galantina va adagiata su di un piano rigido di legno o pietra possibilmente. Ponetevi sopra un peso di 3-4 Kg. lasciandola così raffreddare e schiacciarsi per almeno 2 ore. A questo punto la GALANTINA è pronta: tagliatela ben fredda a fettine e servitela con cicoria bollita; il migliore accostamento è quello con le "CRESPIGNE", una varietà di cicoria selvatica invernale che raggiunge il suo apice di bontà proprio quando c'è la neve.